MEI 2026, la musica indipendente torna a Faenza dal 1° al 4 ottobre. Guida al programma dell’edizione “30 e lode!”

MEI 2026, la musica indipendente torna a Faenza dal 1° al 4 ottobre. Guida al programma dell’edizione “30 e lode!”

Presentata il 21 settembre in Regione Emilia-Romagna, l’edizione “30 e lode!” del MEI, Meeting delle Etichette Indipendenti porta a Faenza Cisco, Motta, Lamante, Morgan e The Gang. Concerti, premi, forum, masterclass, mostre, Fiera del Disco e appuntamenti per gli artisti emergenti saranno a ingresso libero.

Dal 1° al 4 ottobre 2026 il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti torna a Faenza con l’edizione “30 e lode!”. Per quattro giorni piazze, palazzi, teatri e altri spazi della città ospiteranno concerti, incontri, forum, convegni, mostre e attività formative dedicate alla musica indipendente ed emergente. L’ingresso agli appuntamenti è libero, mentre il programma resta suscettibile di variazioni e integrazioni.

Il calendario mette insieme artisti già affermati e nuovi progetti, senza concentrare il MEI esclusivamente sui concerti. Accanto ai palchi trovano infatti spazio il Forum del Giornalismo Musicale, la MEI Music Academy, la Fiera del Disco, le masterclass, i contest, gli incontri con gli autori e una serie di appuntamenti dedicati al lavoro nella musica.

Il MEI 2026 presentato in Regione Emilia-Romagna

L’edizione 2026 è stata presentata il 21 settembre a Bologna, nella sede della Regione Emilia-Romagna. Alla conferenza stampa hanno partecipato l’ideatore e coordinatore del MEI, Giordano Sangiorgi, Cisco, l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni, mentre l’assessora alla Cultura del Comune di Faenza Giulia Bassani è intervenuta in collegamento. La manifestazione è realizzata con il sostegno della Regione nell’ambito della legge regionale per la promozione dello spettacolo dal vivo.

Dalla presentazione è emersa soprattutto la volontà di far convivere generazioni e linguaggi musicali differenti. Liscio, rap e urban, canzone d’autore, indie e folk rock entrano nello stesso programma insieme alle attività dedicate allo scouting e alla formazione. La Regione ha ricordato anche le 30.000 presenze registrate nella scorsa edizione.

Giovedì 1° ottobre, il MEI parte dalla tradizione romagnola

La prima giornata si apre alle 20.00 in Piazza della Libertà con la sesta edizione del Premio Arte Tamburini, dedicato al ballo e alla musica romagnola.

Il Premio Arte Tamburini 2026 sarà consegnato a Francesca Mazzuccato, mentre Flaminia Boscolo riceverà il riconoscimento riservato ai giovani. Sul palco si esibirà anche l’Orchestra Gli Alluvionati del Liscio.

Debutta quest’anno anche il Premio Giampiero Cicognani, istituito in ricordo del maestro di ballo faentino. Una targa sarà consegnata alla famiglia Cicognani e il Team Dance Borgo di Faenza presenterà una coreografia speciale.

Il premio per il brano di liscio dell’anno andrà invece a “Festa Figarola”, scritto da Lorenzo Kruger e interpretato insieme alle Emisurela.

Venerdì 2 ottobre, il MEI Urban porta sul palco la Generazione Z

Venerdì il programma cambia linguaggio e guarda alla scena rap e urban. MEI Urban comincia alle 19.30 in Piazza della Libertà e riunisce numerosi artisti legati alle nuove generazioni.

Sul palco sono annunciati Dize, Feli, Lore, Sagi, Jojo, Vibes Culture, Ghina, Secch, Penna, Wircon, Sikandro, Smelboy, Giovane Bish, Pier La Sese, RN Squad e Vorss. Guest della serata sarà Fiore Akamono.

Nello stesso pomeriggio, alle 17, partirà anche la MEI Music Academy 2026, percorso gratuito di formazione rivolto ad artisti, musicisti e band. L’apertura è affidata a Giordano Sangiorgi.

Sabato 3 ottobre, Cisco, Motta e i premi del MEI

Il Palco Centrale di Piazza del Popolo entra nel vivo sabato dalle 16.45. Qui si concentrano alcuni dei riconoscimenti principali dell’edizione.

Cisco riceverà il PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente 2026, mentre a Motta andrà un Premio Speciale. Per il cantautore toscano il MEI ha costruito anche un appuntamento dedicato ai dieci anni di La fine dei vent’anni, pubblicato nel 2016.

Lamante riceverà la Targa MEI Artista Emergente, Birthh il Premio Giovani MEI-Exitwell e Duo Bucolico con España Circo Este il riconoscimento per la migliore canzone indipendente dell’anno. Nel programma del palco centrale figurano inoltre I Corvi – La Storia, Julia Vigliarolo, Ruggero Ricci e Nartico, Biancamare, 1 44 9 8, Matilde Montanari, Brezza, Fedele, Fra Sorrentino, Christian Gullone, Celestesuona, Capabrò, Lisandro e lo Stretto Superfluo, The Smash, Grida e Whimistical Bees.

Il Palco Crescendo e la finale di Onda Rosa Indipendente

Il sabato non si esaurisce nel palco principale. Dalle 15.00 in Piazza della Libertà, il Palco Crescendo ospiterà lo speciale Rockmagna Mia e Faenza Rock, insieme a una lunga selezione di artisti provenienti da festival, contest e iniziative di scouting collegate al MEI. Fra i nomi annunciati compaiono Forse Domani, Bloody Watermelon, Manleva, La Riva, Magenta #9, Moleste Frequenze, Firefox, Wimb e Four Chette.

Alle 16.30 in Piazza Martiri della Libertà comincerà invece la finale di Onda Rosa Indipendente. In gara ci saranno Dinìche, Elisa Genghini, Ilaria Toro, Khamilla, Letizia Sovieni, Mezzanera, Michela Franceschina, Paola Di Leo, Samsara, Sara Ghinassi, Seveneven e Solosophia. La finale sarà presentata da Roberta Giallo e la vincitrice verrà premiata da Giorgia Macrelli.

A seguire si svolgerà la seconda Woman DJ MEI Battle, dedicata alle artiste alla console e curata dalla Rimini Deejay Academy.

Dalle 23.00 il centro storico ospiterà infine la Notte Bianca DJ Indie, con Lacrima Party, Max Monti & Mauro Pilato, Pulse, Volare e No-Way.

Motta incontra il pubblico alla Fiera del Disco

La Fiera del Disco si svolgerà sabato e domenica a Palazzo del Podestà, con ingresso libero. L’apertura è prevista sabato dalle 10 alle 22 e domenica dalle 10 alle 20.

La fiera non sarà soltanto uno spazio per dischi e collezionismo. Il calendario comprende numerose presentazioni editoriali. Sabato arriveranno Daniele Napodano, Alfredo Tisocco, Piergiorgio Pardo, Francesco Rondolini, Simone Avincola, Maurizio Biancani, Ezio Guaitamacchi ed Elisa De Matteis.

Alle 16.00 è previsto anche l’incontro con Motta, moderato da Federico Guglielmi.

Morgan riceve il Premio MEI 30 e Lode!

La Fiera del Disco proseguirà domenica con altri appuntamenti. Sono previste le presentazioni di Davide Grassi, un incontro su musicoterapia e songwriting con Luca De Santis, Mattia Airoldi e Riccardo De Stefano, e l’intervento di Danilo Tommasetta sui cinquant’anni di Ho visto anche degli zingari felici.

Alle 16.00 sarà invece Morgan a incontrare il pubblico. Il musicista riceverà il Premio MEI 30 e Lode!, riconoscimento che richiama anche il suo rapporto con la manifestazione. I Bluvertigo parteciparono infatti alla prima edizione del MEI e vi sono successivamente tornati con la reunion.

Il Forum del Giornalismo Musicale guarda alla professione e alla canzone d’autore

Torna anche il Forum del Giornalismo Musicale, diretto da Enrico Deregibus e ospitato nella Sala del Consiglio Comunale.

Sabato 3 ottobre, alle 17.30, saranno consegnate le Targhe MEI Musicletter. I riconoscimenti vanno a Freak Out Magazine come miglior sito web, MySpiace di Paolo Albera come miglior blog personale e a Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty per il miglior progetto musicale dedicato alla libertà e alla pace.

Alle 18 sarà consegnato a Federico Guglielmi il Premio Michele Manzotti. Poco dopo il giornalista parteciperà all’incontro dedicato alla domanda “Cos’è oggi il giornalismo musicale?” insieme a Paolo Albera, Carlo Babando, Salvo Battaglia, Massimiliano D’Ambrosio, Giulio Di Donna e Giulia Nuti.

Domenica mattina il Forum proseguirà con il seminario “Ci sono ancora i cantautori oggi?”, che affronterà storia, linguaggi e trasformazioni della canzone d’autore. A mezzogiorno Lamante sarà intervistata da Enrico Deregibus nell’incontro “Cantautrice, rock, oggi”, accompagnato da un live acustico e dalla consegna della Targa MEI Artista Emergente 2026.

La MEI Music Academy affronta lavoro, diritti e intelligenza artificiale

La formazione occupa uno spazio più ampio nell’edizione 2026. La MEI Music Academy, realizzata in collaborazione con Esibirsi Soc. Coop., propone incontri gratuiti destinati a chi vuole conoscere meglio aspetti professionali del lavoro musicale.

Sabato si parlerà di professione musicale con Giuliano Biasin, opportunità lavorative nella didattica con Antonio Buldini, intelligenza artificiale nella musica indipendente con Gabriele Gobbo e diritto d’autore con l’avvocata Claudia Barcellona.

Alle 16.00 Cisco terrà l’incontro “La canzone necessaria”, dedicato al valore comunicativo della canzone d’autore nell’epoca dell’ascolto veloce. La giornata si chiuderà con un appuntamento sul mental coaching per l’esibizione dal vivo.

Domenica la formazione proseguirà con incontri sulla radio indipendente, l’autosabotaggio nella carriera musicale, l’interpretazione nel canto, la sicurezza sul lavoro e gli strumenti professionali utili agli artisti.

Al Cinema Sarti il docufilm su Paolo Benvegnù

Sabato alle 17.00 al Cinema Sarti sarà proiettato Quando passa Paolo – Un docufilm per Paolo Benvegnù, diretto e prodotto da Pierpaolo Scuro e Marco Olivotto.

I due registi saranno presenti in sala per incontrare il pubblico e presentare il progetto dedicato al musicista scomparso.

Il film si aggiunge agli appuntamenti che portano il MEI fuori dai palchi musicali e restituiscono spazio alla memoria della scena indipendente italiana.

Mostre, strumenti dal mondo e fanzine

Anche le arti visive entrano nel programma. Alla Galleria Comunale d’Arte di Faenza, dall’1 al 4 ottobre, sarà visitabile la mostra Filippo Auti alias Auty – Un artiere irregolare, curata da Enzo Biffi Gentili e composta da oltre cinquanta opere.

A Palazzo del Podestà, Tapadum proporrà invece un percorso dedicato agli strumenti etnici e alla world music, articolato fra sound healing, strumenti turchi e persiani, tradizioni medievali europee e strumenti della cultura greca.

Il progetto Capit Mundi? Inc. porterà una selezione dell’archivio FanziNet, dedicato alle fanzine italiane degli anni Ottanta e alla cultura underground, insieme alla compilation-fanzine No Capitulation, con copertina di Tanino Liberatore.

I MEI Talk affrontano musica, emozioni e intelligenza artificiale

Alla Galleria Comunale d’Arte sono previsti anche i MEI Talk.

Sabato si parlerà di chitarra manouche con una masterclass di Tolga Dürring e di scrittura per lo Zecchino d’Oro con alcuni degli autori della 69ª edizione. Domenica sono invece in programma la presentazione del manuale Oltre lo spartito, una masterclass di batteria con Massimo Russo e un incontro dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale come strumento di autonomia per artisti e professionisti della musica.

A Piazza Nenni trova spazio anche EdicolAcustica. Sabato la staffetta musicale sarà dedicata a diritti umani, pace, libertà e uguaglianza. Domenica l’edicola ospiterà artisti, cantautori e giornalisti con musica e conversazioni trasmesse anche in streaming.

Domenica 4 ottobre, The Gang e il Cantico delle Creature

La giornata conclusiva riporta il programma sui palchi a partire dalle 15.00.

In Piazza del Popolo arriveranno The Gang, che si esibiranno con l’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, insieme a Lennon Kelly, Chiara Raggi, Dirlinger, Beatrice Campisi, Enne e Lui Gumi. Sul palco saliranno anche i vincitori de Il Mio Cantico Libero.

Il finale sarà affidato al Coro Ologramma con il flash mob corale dedicato al “Cantico delle Creature”. La giornata si lega così agli ottocento anni dalla morte di San Francesco e ai temi dell’inclusione che accompagnano il programma conclusivo.

Alla stessa ora il Palco Crescendo di Piazza della Libertà ospiterà numerosi altri artisti emergenti provenienti da festival e contest nazionali. Fra loro figurano Sialea, Mamababa, Giuseppe Novelli, Pellegatta, Kali, Giulia Rossi, Tommy Mauri, Laioung, Claudia Cioffi, Alfredo Marasti e The Spell of Ducks.

Un terzo spazio, il palco È Marke in Piazza Martiri della Libertà, accoglierà invece Il Caso, Francesca Tessitore, Asia, Anita De Luca, Luca Bollini, Angelo Rodà, Coffee, Emily the Singer e Omar Fadouni, insieme ad altri progetti.

Un’edizione dedicata a Ennio Sansoni

Il programma del MEI 2026 si muove così su più livelli. Ai nomi centrali della musica indipendente affianca artisti agli inizi del percorso, mentre concerti e premi convivono con formazione, giornalismo, libri, cinema e occasioni di confronto sul lavoro musicale.

L’edizione “30 e lode!” sarà dedicata a Ennio Sansoni, artista faentino scomparso nel 2026.

Tutti gli appuntamenti annunciati sono a ingresso libero. Poiché il programma (qui nel dettaglio) è indicato dagli organizzatori come provvisorio, orari e contenuti potranno ricevere ulteriori aggiornamenti prima dell’apertura del MEI.

Autore

  • Angelo Costanzo

    Giornalista Professionista iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Fotoreporter. Si occupa di cinema, televisione, musica, spettacolo, arte e cultura. Da anni racconta eventi, festival, produzioni cinematografiche e musicali e protagonisti del mondo dell’intrattenimento attraverso articoli, recensioni, approfondimenti e reportage video e fotografici. Editore e curatore di FilmSerieCanzoni.it