I See Buildings Fall Like Lightning è il miglior film della Festa del Cinema di Roma. I premi della ventunesima edizione

Il film di Clio Barnard conquista il premio principale della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Gran Premio della Giuria a The Life and Deaths of Wilson Shedd, premi per Paolo Pierobon e Rafiki Fariala. Al pubblico piacciono Congo Boy e Mustang, vincitori ex aequo

È I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard il miglior film della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Il riconoscimento è stato assegnato sabato 24 ottobre, durante la cerimonia di premiazione nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Per il film arriva anche il premio per il miglior attore ad Anthony Boyle, ex aequo con Paolo Pierobon per Brianza.

Il Gran Premio della Giuria è andato invece a The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson. Tra gli altri riconoscimenti del Concorso Progressive Cinema figurano il premio per la miglior regia a Rafiki Fariala per Congo Boy, quello per la miglior attrice a Victoria Luengo per Sants e il Premio speciale della Giuria alla famiglia Al Mawla per Yesterday the Eye Didn’t Sleep.

La Festa, in programma dal 13 al 25 ottobre, ha assegnato riconoscimenti anche alle opere prime, ai documentari e ai film scelti dal pubblico. Nei giorni precedenti erano stati inoltre conferiti i premi alla carriera e alcuni riconoscimenti speciali.

Concorso Progressive Cinema: tutti i premi

La giuria del concorso, presieduta dal regista e sceneggiatore polacco Jan Komasa, ha assegnato il premio per il miglior film a I See Buildings Fall Like Lightning, che si è aggiudicato anche uno dei due riconoscimenti per l’interpretazione maschile.

Ecco l’elenco completo dei premi del Concorso Progressive Cinema:

Miglior film: I See Buildings Fall Like Lightning, di Clio Barnard

Gran Premio della Giuria: The Life and Deaths of Wilson Shedd, di Tim Blake Nelson

Miglior sceneggiatura: Abia Castillo, Diego Rabasa e Diego Luna per Ceniza en la boca (Ashes)

Miglior regia: Rafiki Fariala per Congo Boy

Miglior attrice: Victoria Luengo per Sants

Miglior attore, ex aequo: Anthony Boyle per I See Buildings Fall Like Lightning

Miglior attore, ex aequo: Paolo Pierobon per Brianza

Premio speciale della Giuria: alla famiglia Al Mawla per Yesterday the Eye Didn’t Sleep

La giuria era composta, oltre che da Komasa, dall’attrice e produttrice brasiliana Alice Braga, dall’attrice e poetessa Saja Kilani, dal regista spagnolo Carlos Marques-Marcet e dal regista e sceneggiatore italo-americano Alessio Rigo de Righi.

Clementine Orange è la miglior opera prima

Il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane è stato assegnato a Clementine Orange di Lisa Forslund, presentato nella sezione Freestyle.

La selezione comprendeva quattordici titoli provenienti da diverse sezioni della Festa. La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a El tren fluvial (*The River Train), diretto da Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale, anch’esso nella sezione Freestyle.

Il miglior documentario è Dans la gueule de l’ogre

Il premio dedicato al cinema del reale è andato a Dans la gueule de l’ogre (Into the Jaws of the Ogre) di Mahsa Karampour, presentato nella sezione Special Screenings.

La giuria, presieduta dal regista italiano Roberto Minervini e composta dalla produttrice spagnola Andrea Queralt e dalla regista argentino-britannica Jessica Sarah Rinland, ha assegnato una menzione speciale a Un hiver russe (A Russian Winter) di Patric Chiha, anch’esso nella sezione Special Screenings.

Il Premio del Pubblico Terna va a Congo Boy e Mustang

Il voto degli spettatori ha premiato, ex aequo, Congo Boy di Rafiki Fariala e Mustang di Kasia Smutniak, entrambi in concorso nel Progressive Cinema.

Il riconoscimento è stato assegnato attraverso le votazioni espresse dal pubblico al termine della proiezione ufficiale e della prima replica dei film, utilizzando il QR Code disponibile all’uscita dalla sala.

Per Congo Boy il risultato si aggiunge al premio per la miglior regia assegnato a Rafiki Fariala. Mustang conquista invece il riconoscimento del pubblico, condividendolo con il film del regista.

Da Javier Bardem a Julianne Moore: gli altri premi della Festa

Nel corso della ventunesima edizione sono stati assegnati anche diversi riconoscimenti alla carriera e premi speciali.

Industry Lifetime Achievement Award: Tessa Ross

Premio alla Carriera: Javier Bardem

Premio alla Carriera: Julianne Moore

Premio Progressive alla Carriera: Anthony Ippolito

Due riconoscimenti sono stati introdotti per la prima volta quest’anno. Il Banca Ifis Music Award è stato assegnato a Nicola Piovani, mentre il Premio Gillo Pontecorvo è andato a Emmanuel Marre per il film Notre salut.

 

Autore

  • Angelo Costanzo

    Giornalista Professionista iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Fotoreporter. Si occupa di cinema, televisione, musica, spettacolo, arte e cultura. Da anni racconta eventi, festival, produzioni cinematografiche e musicali e protagonisti del mondo dell’intrattenimento attraverso articoli, recensioni, approfondimenti e reportage video e fotografici. Editore e curatore di FilmSerieCanzoni.it