La giuria di 35 ragazzi tra i 16 e i 19 anni ha scelto il film che aveva già vinto a Cannes nella sezione Un Certain Regard. Nel Panorama Italia il Premio Raffaella Fioretta va a Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol, il Premio del pubblico a Figli perduti.
Everytime di Sandra Wollner è il miglior film della XXIV edizione di Alice nella Città, il festival diretto da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, che si è svolto a Roma dal 13 al 25 ottobre in parallelo con la Festa del Cinema. A sceglierlo è stata una giuria di 35 ragazzi tra i 16 e i 19 anni. Il film dell’autrice austriaca aveva già ottenuto il Prix Un Certain Regard al Festival di Cannes 2026 ed è la proposta della Germania per l’Oscar al miglior film internazionale.
Tra i film italiani del Panorama Italia, il Premio Raffaella Fioretta per il miglior film è andato a Senza chiedere permesso e il pubblico ha votato Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici. Il titolo più premiato del Panorama è È un mondo difficile di Federico Mottica, con tre riconoscimenti tra attrice, giovane interprete e cast. Figli perduti e Senza chiedere permesso ne hanno ottenuti due a testa.
Everytime: il film sul lutto scelto dai giovani giurati
Per i ragazzi della giuria Sandra Wollner ha realizzato «un film significativo sulla metabolizzazione della perdita» e sulla possibilità di rinascita. Il film racconta una famiglia unita da una tragedia e da un viaggio a Tenerife. Secondo la motivazione, le scene di vita quotidiana sono cariche di simboli che chiedono agli spettatori un contributo attivo. Anche la ripresa, inusuale, fa provare empatia per il dolore dei personaggi pur mantenendo la distanza.
La menzione speciale va a We Are Aliens di Kohei Kadowaki. I giurati citano l’uso del rotoscopio, che dà al film un senso di estraneità già racchiuso nel titolo, e la complementarità dei punti di vista dei due protagonisti: «Siamo tutti alieni e lo sguardo dell’altro ci serve per comprendere noi stessi».
Panorama Italia: Senza chiedere permesso vince il Premio Raffaella Fioretta
Il Premio Raffaella Fioretta per il miglior film è stato assegnato da una giuria composta da Riccardo Milani (presidente onorario), Ivan Cotroneo, Benedetta Scagnelli, Camilla Filippi e Stefano Fresi. Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol, ispirato alla storia dell’attivista Elena Rasia, ha convinto per come mette al centro il tema della disabilità evitando «retorica, didascalismo, paternalismo e pietismo». La giuria parla di un racconto di vita quotidiana e di crescita personale, in cui regia, recitazione e scrittura si tengono insieme.
Due le menzioni speciali: Elena Funari come migliore attrice per È un mondo difficile di Federico Mottica e Pierluca Di Pasquale per la miglior regia di Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra. Il Premio del pubblico del Panorama Italia, assegnato con il voto degli spettatori durante il festival, è andato a Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici.
I premi agli interpreti: Castellaneta, Giuggioli, Bellisario
Il Premio RB Casting per il miglior giovane interprete è di Francesco Castellaneta per È un mondo difficile. La giuria, composta da Riccardo Tozzi (presidente), Sara Casani e Federica Illuminati, ne apprezza la recitazione «profonda ed essenziale» e ricorda che Castellaneta ha anche scritto il film insieme a Elena Funari e al regista Federico Mottica. Una menzione speciale è andata a tutto il cast: oltre a Castellaneta e Funari, Elia Nuzzolo, Francesca Alice Antonini, Antonio Bannò e Jean Malik Amara.
Il Premio U.N.I.T.A. Under 35 è stato assegnato da un’associazione e va a Matteo Oscar Giuggioli per Figli perduti, film che affronta il tema del carcere. Per la motivazione, la sua prova si distingue per ampiezza espressiva e aderenza al personaggio. Una menzione speciale premia Nicole Bellisario per Senza chiedere permesso, in cui interpreta la protagonista di una storia vera: per la giuria ha portato in scena la rabbia e l’amore per l’indipendenza di Elena.
Onde Corte e gli altri premi: tutti i vincitori
Il Premio per il miglior cortometraggio del Concorso internazionale va a Laser-Gato di Lucas Acher. Per i corti italiani, il premio Onde Corte del Panorama Italia è stato assegnato a Hundred Thieves di Giada Bossi, mentre l’Onde Corte Academy premia Mara di Irene Z’graggen.
Altri riconoscimenti garantiscono una vita al film dopo il festival. Il Premio Premiere Film, destinato al miglior cortometraggio senza distribuzione festivaliera tra tutte le sezioni, è andato a Scogli di Michela Balzarotti e le assicura un anno di distribuzione gratuita in tutto il mondo. Il Premio Rai Cinema Channel, assegnato da una giuria di studenti della RUFA coordinata da Rai Cinema, premia Latte di Filippo Marasco con un contratto triennale per i diritti web e free tv. Il Premio speciale Film Impresa Under 35, dedicato al miglior corto di un’autrice under 35, è di Uno è un bastone di Giada Cicchetti e Agnese Rizzari.
Usciamo? di Edoardo Natoli è l’unico cortometraggio a vincere due premi: il Premio del pubblico di Onde Corte, votato dagli spettatori tra tutti i corti italiani e internazionali, e il Premio speciale UniCredit.
Il Premio Notorious Project, dedicato al miglior concept di lungometraggio, riguarda infine due progetti: Habitat di Arturo Caciotti, un horror che intreccia le inquietudini di una generazione con il desiderio di una casa e di stabilità, e Rumore di Dorotea Ciani, Lorenzo Lamberti e Vera Miniero, che racconta l’insonnia come un viaggio intimo tra desiderio di libertà e ricerca di sé.
