Voci tra le onde 2026, l’arte del doppiaggio a Roma: incontri su Odissea e Spider-Man, workshop e premi De Angelis

Il cinema è fatto di immagini ma anche di voci, soprattutto in Italia. Le racconta Voci tra le onde, la manifestazione ideata da Vixvocal e Accademia De Angelis che torna il 5 e 6 novembre 2026 a Roma, a Palazzo Braschi, per la sua sesta edizione.

Doppiatori, direttori di doppiaggio, autori e professionisti dell’audiovisivo si ritrovano per parlare della voce come strumento di recitazione, interpretazione e trasmissione culturale. Il programma mette insieme workshop, incontri, presentazioni di libri, una tavola rotonda sulle trasformazioni del settore, una mostra fotografica interattiva e una serata finale con reading e premiazioni. Tra i temi, il lavoro in sala doppiaggio, il rapporto tra creatività e tecnologia, le nuove abitudini degli spettatori e il futuro delle professioni artistiche.

L’ingresso agli incontri è gratuito, con prenotazione obbligatoria e posti limitati.

«To Rome with Voice»: la Capitale vista (e ascoltata) attraverso il cinema

Ad aprire il programma, giovedì 5 novembre, è la mostra fotografica interattiva «To Rome with Voice», dedicata al rapporto tra Roma e il cinema doppiato. I pannelli portano il visitatore in alcuni dei luoghi più riconoscibili della città: la Fontana di Trevi, il Colosseo, l’Augusteo, via Veneto, il Campidoglio, la Bocca della Verità.

I QR code permettono di scoprire come quegli stessi luoghi sono stati raccontati sul grande schermo attraverso alcune delle voci più note del doppiaggio italiano. Ne esce un percorso in cui la geografia della città incontra la memoria del cinema: Roma non solo come ambientazione, ma come immagine costruita e riconoscibile anche grazie alle interpretazioni vocali.

Ulisse, Penelope e Circe: le voci italiane di Odissea

Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello di giovedì alle 17, «Le voci dell’Odissea», con alcuni dei doppiatori italiani del film di Christopher Nolan, il più visto dell’anno in Italia con quasi 7 milioni di spettatori. Ospiti: Riccardo Rossi, voce italiana di Ulisse (Matt Damon), Domitilla D’Amico, voce di Penelope (Anne Hathaway), Ilaria Stagni, voce di Circe (Samantha Morton), Marco Mete, direttore del doppiaggio.

L’incontro è un’occasione per capire come si porta in italiano l’interpretazione di un film conservandone intenzioni, sfumature emotive e carattere dei personaggi, e che ruolo ha il direttore del doppiaggio nel coordinare le diverse componenti della lavorazione.

Da Edward Norton a Oliver Platt: i workshop in sala

Il lavoro al leggio è al centro anche dei due workshop in programma.

Giovedì, dalle 14 alle 15.45, Massimo De Ambrosis, voce di Edward Norton e Owen Wilson, guida il pubblico nelle tecniche interpretative e nelle dinamiche della sala di doppiaggio, mostrando come questo mestiere richieda ascolto, precisione e capacità di adattare la recitazione all’immagine.

Venerdì, dalle 10.30, tocca a Carlo Cosolo, voce di Oliver Platt e direttore del doppiaggio di saghe e film come Pirati dei Caraibi, Star Wars, Mission: Impossible, Django Unchained e C’era una volta a… Hollywood. Il suo percorso attraversa tutte le fasi, dalla traduzione al mix finale, con prove pratiche di doppiaggio: il cammino di una battuta dalla pagina alla resa definitiva sullo schermo.

«Da un grande potere derivano grandi voci»: le voci di Spider-Man

Venerdì dalle 12 alle 13.30 il titolo dell’incontro con Marco Vivio, Lorenzo De Angelis e Alex Polidori, tre interpreti legati ai film con protagonista Spider-Man, rilancia la celebre frase del supereroe. Al centro, il contributo delle voci italiane alla costruzione di un personaggio conosciuto da generazioni di spettatori.

Doppiare un personaggio seriale pone una questione precisa: la voce deve renderlo riconoscibile nel tempo, accompagnandone le evoluzioni senza perdere coerenza. L’incontro ragiona proprio sul rapporto tra personaggio, attore originale e interprete italiano.

«La lingua dello streaming»: doppiaggio, sottotitoli e nuove abitudini

Nel pomeriggio di venerdì, dalle 15 alle 16.30, la tavola rotonda «La lingua dello streaming» allarga lo sguardo alle trasformazioni del settore: il rapporto tra doppiaggio, sottotitoli e versione originale, le abitudini del pubblico nell’era delle piattaforme. Partecipano Sandro Acerbo, voce di Brad Pitt e Will Smith, attore e direttore di doppiaggio, Danila Colamatteo, dubbing supervisor freelance, Francesca Eboli, edizioni e post-produzione di Lucky Red e i responsabili delle principali piattaforme streaming. Modera Serafino Murri.

Il tema riguarda non solo il modo in cui i contenuti vengono distribuiti ma anche le scelte linguistiche e interpretative, in un contesto in cui più versioni della stessa opera sono disponibili contemporaneamente.

Libri e intelligenza artificiale: la riflessione sul futuro del mestiere

Il programma si apre anche alla parola scritta. Giovedì, dalle 16 alle 17, Michele Laurelli presenta Le leggi fondamentali dell’intelligenza artificiale, sul rapporto tra tecnologia e creatività e sulle prospettive delle professioni artistiche. Venerdì alle 17, in «La danza del senso», sono al centro la parola, l’interpretazione e le possibilità espressive della voce, con il libro di Serafino Murri e Gianni Galassi, moderato da Franco Porcarelli.

I Premi De Angelis e il reading «Finché c’è una voce»

La chiusura è affidata a una serata, venerdì dalle 19 alle 21, con il reading «Finché c’è una voce», in cui il cinema racconta la guerra e la pace, e la consegna dei Premi De Angelis, intitolati a Gualtiero, Enrico, Manlio e Vittorio De Angelis, quattro voci che hanno contribuito alla storia dello spettacolo italiano.

Tra gli ospiti annunciati: Mario Cordova, voce di Richard Gere e Willem Dafoe, attore e doppiatore; Roberto Stocchi, voce di Ricky Gervais e Zach Galifianakis, attore e doppiatore,  Tiziana Avarista, voce di Salma Hayek e Maggie Gyllenhaal, attrice e doppiatrice, Emanuela Rossi, voce di Cate Blanchett e Michelle Pfeiffer, attrice e doppiatrice, Cristiana Polegri, musicista e Gianni Clementi, autore e scrittore.

Un mestiere di quasi un secolo che si racconta poco

Il doppiaggio italiano ha quasi cento anni: nato negli anni Trenta come necessità industriale, è diventato negli anni Sessanta una scuola d’arte riconosciuta nel mondo ed è oggi, silenziosamente, uno dei maggiori rami dell’industria audiovisiva nazionale. Eppure di chi presta la voce si parla poco: i nomi si leggono a fatica nei titoli di coda e le filmografie si perdono.

Da questa constatazione nasce Vixvocal, con l’obiettivo di catalogare, raccontare e difendere il mestiere. Il progetto conta un database di oltre 25.000 opere e un’app sviluppata insieme a doppiatori, direttori e società di edizione per riunire in un unico strumento sincronizzato informazioni che prima viaggiavano tra telefonate, mail e fogli sparsi.

Accanto al lavoro di documentazione c’è la formazione. Per i dieci anni di Vixvocal nasce l’Accademia De Angelis, scuola professionale dedicata alle arti della voce e al doppiaggio, fondata e diretta da Eleonora De Angelis, voce di Jennifer Aniston, Cameron Diaz, Juliette Lewis, attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio. Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani e agli aspiranti professionisti, nella convinzione che il doppiaggio sia prima di tutto recitazione, studio, sensibilità e capacità di interpretare.

Il programma in sintesi

Giovedì 5 novembre

  • Mostra interattiva «To Rome with Voice», sui luoghi di Roma raccontati dalle voci del cinema
  • 14-15.45: workshop con Massimo De Ambrosis, voce di Edward Norton e Owen Wilson
  • 16-17: Michele Laurelli presenta il libro Le leggi fondamentali dell’intelligenza artificiale
  • 17: «Le voci dell’Odissea», con Riccardo Rossi, Domitilla D’Amico, Ilaria Stagni e Marco Mete

Venerdì 6 novembre

  • 10.30: workshop con Carlo Cosolo, dalla traduzione al mix con prove di doppiaggio
  • 12-13.30: «Da un grande potere derivano grandi voci», con le tre voci di Spider-Man
  • 15-16.30: tavola rotonda «La lingua dello streaming», moderata da Serafino Murri
  • 17: «La danza del senso», con il libro di Serafino Murri e Gianni Galassi
  • 19-21: reading «Finché c’è una voce» e Premi De Angelis

Informazioni utili

Evento: Voci tra le onde, sesta edizione
Date: 5 e 6 novembre 2026
Luogo: Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma
Ingresso: gratuito agli incontri, con prenotazione obbligatoria sul sito e posti limitati
Prenotazioni e programma: https://vixvocal.it/voci-tra-le-onde/2026
Promosso da: Vixvocal (https://vixvocal.it/) con Accademia De Angelis (https://accademiadeangelis.it/)

Autore

  • Angelo Costanzo

    Giornalista Professionista iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Fotoreporter. Si occupa di cinema, televisione, musica, spettacolo, arte e cultura. Da anni racconta eventi, festival, produzioni cinematografiche e musicali e protagonisti del mondo dell’intrattenimento attraverso articoli, recensioni, approfondimenti e reportage video e fotografici. Editore e curatore di FilmSerieCanzoni.it