Elisa annuncia Kintsugi, data di uscita e prime anticipazioni sul nuovo album

Il disco è già disponibile in pre-save e pre-order, ad introdurlo è il singolo omonimo, scritto da Elisa e prodotto da Dardust, che prende il nome dall’arte giapponese di riparare le ceramiche rendendo visibili le fratture.

Il 27 novembre uscirà Kintsugi, il nuovo album di Elisa per Island Records / Universal Music Italy. A dare il titolo al progetto è il singolo omonimo, disponibile dall’11 settembre, scritto dalla cantautrice e prodotto da Dardust. Il disco può già essere salvato in anticipo sulle piattaforme digitali e preordinato nei formati fisici.

Le prime informazioni diffuse sull’album indicano un lavoro molto personale, nel quale Elisa porta in primo piano una dimensione intima e autobiografica. “Kintsugi” offre il primo ingresso in questo percorso attraverso un’immagine precisa, quella delle fratture che non vengono cancellate ma diventano parte visibile di ciò che siamo.

Il significato di Kintsugi

Il titolo richiama l’antica pratica giapponese del kintsugi, che consiste nel riparare gli oggetti di ceramica rotti evidenziandone le crepe, tradizionalmente con l’oro. La rottura non viene quindi nascosta e l’oggetto non cerca di tornare identico a prima. Le sue fratture entrano nella nuova forma che assume dopo la riparazione.

Elisa porta questa immagine sul piano personale. Nel singolo trovano spazio fragilità, dolore, consapevolezza e la possibilità di trasformare ciò che ha lasciato una ferita senza rimuoverlo. La metafora del kintsugi diventa così una prima indicazione sul linguaggio scelto per il nuovo progetto e sulla componente autobiografica annunciata dall’artista.

Non è ancora possibile sapere quanto questo tema attraverserà l’intera tracklist, che non è stata resa nota. Il fatto che Elisa abbia scelto proprio Kintsugi come titolo dell’album indica però che l’immagine introdotta dal singolo avrà un peso riconoscibile nell’identità del progetto.

Dardust produce il singolo che introduce il nuovo disco

“Kintsugi” porta anche la firma produttiva di Dardust, nome artistico di Dario Faini. La collaborazione interviene quindi fin dal brano scelto per presentare e intitolare l’album.

È però importante distinguere ciò che è già stato annunciato dalle possibili anticipazioni. Universal Music Italia indica Dardust come produttore del singolo, mentre non ha ancora comunicato che sarà responsabile della produzione dell’intero disco.

Per capire fino a che punto questa collaborazione definirà il suono di Kintsugi bisognerà quindi attendere nuovi dettagli sui crediti e sulla tracklist. Il singolo rappresenta comunque il primo riferimento concreto disponibile per avvicinarsi alla direzione musicale del progetto.

Un album che guarda anche oltre la musica

Le anticipazioni riguardano anche la forma che Elisa vuole dare al nuovo lavoro. Il videoclip di “Kintsugi” non è stato presentato soltanto come accompagnamento al singolo, ma come primo elemento di un progetto destinato a coinvolgere diverse forme d’arte e ad andare oltre la sola dimensione musicale.

È un’indicazione ancora generale, ma suggerisce che l’album sarà accompagnato da un immaginario visivo e creativo più ampio. Anche in questo caso il concetto del kintsugi può offrire un elemento di continuità, perché mette insieme materia, trasformazione e visibilità delle imperfezioni senza ridursi a una semplice immagine decorativa.

Il videoclip del singolo sviluppa già questa idea attraverso il rapporto con le fratture, la memoria e la ricostruzione personale. Diventa così il primo tassello visivo di un progetto del quale restano ancora da conoscere molti elementi.

Kintsugi è già disponibile in pre-order

Il nuovo album di Elisa può essere già preordinato in CD e vinile. Lo store ufficiale di Universal Music Italia propone anche edizioni autografate e numerate, sia su CD sia su vinile. Tutti i formati indicano come data di disponibilità il 27 novembre 2026.

La tracklist completa e le eventuali collaborazioni non sono state ancora comunicate. Saranno proprio questi elementi, insieme ai prossimi singoli, a chiarire quanto l’intimità anticipata da “Kintsugi” e la collaborazione con Dardust contribuiranno a definire il resto del disco.

Il nuovo progetto arriva inoltre mentre Elisa si avvicina ai trent’anni di carriera, che saranno celebrati nel 2027. L’11 settembre del prossimo anno l’artista sarà alla RCF Arena di Reggio Emilia con Soundtrack ’97-’27, una giornata costruita intorno alla sua storia musicale e culminante nel concerto serale.

Per il momento Kintsugi lascia intravedere soprattutto una scelta precisa. Elisa parte dalle crepe anziché nasconderle e affida a quell’immagine il nome del disco con cui aprirà il prossimo capitolo della sua produzione

Autore

  • Angelo Costanzo

    Giornalista Professionista iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Fotoreporter. Si occupa di cinema, televisione, musica, spettacolo, arte e cultura. Da anni racconta eventi, festival, produzioni cinematografiche e musicali e protagonisti del mondo dell’intrattenimento attraverso articoli, recensioni, approfondimenti e reportage video e fotografici. Editore e curatore di FilmSerieCanzoni.it