Dopo aver conquistato il botteghino con la saga di Cattivissimo Me e due spin-off di enorme successo, i Minions tornano al cinema con Minions & Monsters, il settimo capitolo dell’universo creato da Illumination, diretto ancora dal candidato all’Oscar Pierre Coffin. Questa volta gli instancabili omini gialli abbandonano i loro tradizionali padroni per inseguire un sogno decisamente insolito: diventare protagonisti della Hollywood degli anni Venti e realizzare il più spettacolare film di mostri mai visto.
L’idea di partenza è probabilmente una delle più ispirate dell’intero franchise. L’ambientazione nel periodo del cinema muto permette agli autori di giocare con gag visive, scenografie d’epoca e continui richiami ai grandi pionieri della settima arte. Il risultato è una prima parte brillante, ricca di trovate che strizzano l’occhio agli spettatori adulti senza perdere la leggerezza che ha reso celebri i Minions.
Come sempre, il vero punto di forza resta la comicità fisica. Inseguimenti, cadute, esplosioni e battute raccontate quasi esclusivamente attraverso le espressioni dei personaggi e il loro inconfondibile “minionese” funzionano ancora alla perfezione. Pierre Coffin dimostra di conoscere profondamente questi personaggi e sfrutta ogni occasione per costruire gag dal ritmo serrato, capaci di far sorridere bambini e adulti.
Quando la storia entra nel vivo e vengono liberati i mostri destinati a trasformare Hollywood in un gigantesco caos, il film cambia però marcia. L’azione aumenta sensibilmente, ma la sceneggiatura perde parte della freschezza iniziale, accumulando sottotrame e personaggi che finiscono per rendere il racconto meno compatto rispetto all’ottimo avvio.
Dal punto di vista visivo, Minions & Monsters mantiene lo stile colorato e spettacolare che contraddistingue le produzioni Illumination, arricchendolo con nuove creature, ambientazioni ispirate ai monster movie e sequenze d’azione pensate per divertire spettatori di tutte le età.
Uno degli aspetti più riusciti è il sincero omaggio alla storia del cinema. Dietro la comicità tipica del franchise si nasconde infatti una vera dichiarazione d’amore per Hollywood, per i pionieri del grande schermo e per la magia della sala cinematografica. Un elemento che dona al film una personalità diversa rispetto ai precedenti capitoli.
Naturalmente non tutto convince. Alcuni personaggi secondari risultano poco approfonditi e il finale punta maggiormente sullo spettacolo che sull’emozione. Inoltre, chi conosce bene la serie potrebbe percepire una certa ripetitività in alcune gag ormai diventate un marchio di fabbrica dei Minions.
In ogni caso, Minions & Monsters, con il suo mix di avventura, comicità e citazioni cinematografiche, si propone come un nuovo tassello dell’universo dei Minions, capace di conquistare sia i fan storici della saga sia chi è alla ricerca di un film d’animazione leggero e divertente da vedere in famiglia.
