Paolo Jannacci torna con “Scimmie ovunque”: un nuovo album per sorridere dei guai e interrogare il presente

Venerdì 16 ottobre esce in vinile e digitale il nuovo disco di inediti di Paolo Jannacci. Undici brani, una rilettura di Enzo Jannacci e le collaborazioni con Elio e Stefano Massini. Il 3 novembre il nuovo repertorio arriverà anche all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Sei anni per tornare a raccontare nuove storie. Paolo Jannacci pubblica venerdì 16 ottobre Scimmie ovunque, nuovo album di inediti disponibile in vinile e digitale per Ala Bianca Records, distribuito da Warner/Fuga. Undici brani nei quali la scrittura alterna ironia e temi più duri, dalla violenza sulle donne alle morti sul lavoro, passando per il politicamente corretto, le relazioni e il rapporto con la memoria.

Ad anticipare il disco è “Politically Topless”, realizzato con Elio, già disponibile in digitale e in rotazione radiofonica. Nell’album compare anche Stefano Massini in “L’uomo nel lampo”, mentre una parte particolarmente personale del progetto passa inevitabilmente attraverso Enzo Jannacci, al quale il figlio dedica “Enzo, l’incrocio e tutto il resto” e del quale riprende “Due gelati”.

Il disco arriverà sul palco il 3 novembre a Roma, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, all’interno dello spettacolo Jannacci arrenditi! La città ascolta.

Scimmie ovunque, sei anni per tornare alle nuove canzoni

Il titolo scelto da Paolo Jannacci parte da una metafora volutamente poco solenne. Le “scimmie” sono i riflessi, i difetti e le debolezze dell’essere umano, osservati senza nascondere la possibilità di riderne.

«Io ci ho messo sei anni per tornare ad abbracciare tutti con le mie storie e la mia musica», racconta Jannacci presentando il progetto. Un tempo necessario, spiega, per sentirsi «in armonia con le storie che racconti e come le racconti».

Da questa prospettiva nasce un album che evita di muoversi in una sola direzione. Nei testi convivono la volontà di affrontare questioni del presente e una dimensione più privata, con la leggerezza che interviene non per cancellare i problemi ma per guardarli da un’altra angolazione.

«Ogni scimmia rappresenta il mio riflesso e le mie debolezze di essere umano», continua Jannacci, collegando il titolo anche alla possibilità che il racconto diventi una forma di catarsi. E aggiunge il principio che attraversa il disco: «bisogna anche ridere, sorridere dei guai e prendersi in giro».

“Politically Topless” con Elio e il politicamente corretto

Tra i brani che anticipano l’identità del nuovo lavoro c’è “Politically Topless”, collaborazione con Elio.

La canzone entra nel terreno del politicamente corretto attraverso la chiave ironica che accomuna i due artisti, inserendosi in un disco nel quale la comicità non rimane separata dall’osservazione sociale.

Il brano è attualmente in radio e in digitale ed è accompagnato anche da un videoclip.

La collaborazione con Elio è una delle due presenze esterne centrali di Scimmie ovunque. L’altra porta in un territorio decisamente differente.

“L’uomo nel lampo” con Stefano Massini e le morti sul lavoro

Con Stefano Massini, Paolo Jannacci firma infatti “L’uomo nel lampo”, canzone dedicata alle morti sul lavoro.

Il brano era già stato presentato dai due artisti sul palco del Festival di Sanremo 2024, dove Jannacci e Massini erano intervenuti come ospiti, e trova ora una collocazione all’interno dell’album.

La sua presenza chiarisce una delle caratteristiche del progetto: usare la canzone per muoversi tra registri molto diversi senza separare nettamente la dimensione civile da quella più intima o ironica.

Nel disco entrano così anche il femminicidio e altre contraddizioni contemporanee, accanto alle storie d’amore e ai brani nei quali Jannacci guarda alla propria vicenda familiare.

Enzo Jannacci tra “Due gelati” e una dedica personale

Il rapporto con Enzo Jannacci non viene affidato soltanto alla continuità musicale tra padre e figlio.

Scimmie ovunque contiene una versione di “Due gelati”, brano di Enzo Jannacci, ma soprattutto “Enzo, l’incrocio e tutto il resto”, titolo che introduce nel disco una dimensione esplicitamente autobiografica.

È uno dei punti nei quali il confronto con l’eredità paterna diventa parte di un percorso personale anziché semplice citazione.

La presenza di Enzo attraversa inevitabilmente anche il linguaggio musicale di Paolo Jannacci, ma il nuovo album prova a collocare quella storia dentro una produzione contemporanea e dentro temi che appartengono al presente.

Da qui nasce una scrittura che conserva il rapporto tra ironia, osservazione delle persone e attenzione alle fragilità senza trasformare Scimmie ovunque in un esercizio nostalgico.

Paolo Jannacci in concerto a Roma il 3 novembre

Poco più di due settimane dopo l’uscita dell’album, le nuove canzoni entreranno anche nello spettacolo dal vivo.

Il 3 novembre Paolo Jannacci sarà nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma con Jannacci arrenditi! La città ascolta.

Il concerto intreccia musica e parola. In scaletta trovano spazio brani di Paolo Conte, Luigi Tenco ed Enzo Jannacci, affiancati da dialoghi e monologhi scritti insieme a Paolo Re. Per la prima volta lo spettacolo comprenderà anche le canzoni di Scimmie ovunque.

Sul palco Jannacci sarà accompagnato dalla formazione con la quale lavora abitualmente: Stefano Bagnoli alla batteria e percussioni, Marco Ricci al basso elettrico e Daniele Moretto alla tromba, flicorno e cori.

L’appuntamento romano diventa così il primo passaggio nel quale il nuovo album si inserisce dentro un repertorio più ampio: le undici tracce appena pubblicate accanto alle canzoni e agli autori che hanno accompagnato il percorso musicale di Jannacci.

Scimmie ovunque: la tracklist

Lato A

  1. “La faccenda dell’ammazzo”
  2. “Respirare ancora”
  3. “Politically Topless” feat. Elio
  4. “La Rosa e il fiorista”
  5. “Scimmie ovunque”
  6. “Due gelati” di Enzo Jannacci

Lato B

  1. “Il mercato nero degli abbracci”
  2. “L’uomo nel lampo” con Stefano Massini
  3. “Enzo, l’incrocio e tutto il resto”
  4. “Il giorno prima”
  5. “E allora venne il momento”

Autore

  • Angelo Costanzo

    Giornalista Professionista iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Fotoreporter. Si occupa di cinema, televisione, musica, spettacolo, arte e cultura. Da anni racconta eventi, festival, produzioni cinematografiche e musicali e protagonisti del mondo dell’intrattenimento attraverso articoli, recensioni, approfondimenti e reportage video e fotografici. Editore e curatore di FilmSerieCanzoni.it