Online il nuovo regolamento del percorso guidato da Stefano De Martino. Dalle candidature iniziali si passerà a 60 artisti, poi a 30 e infine a sei finalisti. La finale il 18 dicembre su Rai 1 dal Casinò di Sanremo: chi vincerà accederà direttamente alla gara dei Campioni del Festival 2027.
Sanremo Giovani cambia volto e diventa la porta d’ingresso diretta alla gara dei Campioni. È online da venerdì 7 agosto il Regolamento di Sanremo Giovani 2026, che introduce una formula profondamente diversa rispetto alle ultime edizioni: al termine di un percorso che unirà Sanremo Giovani e Area Sanremo verrà proclamato un solo vincitore, destinato a entrare direttamente tra i Campioni del Festival di Sanremo 2027, in programma dal 16 al 20 febbraio. Le date della 77ª edizione erano state annunciate a giugno dalla Rai e da Stefano De Martino, nuovo conduttore e direttore artistico della manifestazione.
La nuova formula segna dunque una discontinuità netta con il passato più recente. Non si tratta più soltanto di conquistare un posto in una sezione dedicata ai giovani: chi arriverà fino in fondo si troverà direttamente nella competizione principale del Festival, sullo stesso terreno degli artisti già affermati.
Una scelta che rende Sanremo Giovani più selettivo, ma che contemporaneamente aumenta il valore del traguardo finale.
Sanremo Giovani 2026, come funzionano le selezioni
Il percorso partirà dall’ascolto di tutti i brani regolarmente iscritti, affidato alla Commissione Musicale.
Da questa prima valutazione verranno individuati 60 artisti, chiamati successivamente ad affrontare le audizioni dal vivo. Il numero verrà quindi ridotto ulteriormente: al termine di questa fase resteranno 15 concorrenti provenienti da Sanremo Giovani.
A loro si aggiungeranno 15 artisti selezionati attraverso Area Sanremo, portando così a 30 il numero complessivo dei giovani ancora in corsa.
Da quel momento i due percorsi entreranno nella fase più delicata.
I trenta artisti saranno infatti protagonisti di nuove selezioni dal vivo organizzate a Sanremo nell’arco di due weekend, alla presenza del direttore artistico Stefano De Martino.
Al termine delle audizioni resteranno soltanto sei finalisti: tre provenienti da Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo.
Una struttura che conserva quindi inizialmente l’identità dei due canali di selezione, ma li conduce verso lo stesso traguardo finale.
Sei finalisti e una sola porta aperta verso il Festival
È proprio nella fase conclusiva che emerge la novità più importante.
I sei artisti non conquisteranno automaticamente altrettanti posti al Festival e non daranno vita a una categoria autonoma. Soltanto uno di loro entrerà nella gara di Sanremo 2027.
Il vincitore della finale del 18 dicembre sarà infatti ammesso direttamente alla categoria dei Campioni.
La modifica era stata anticipata già nelle scorse settimane, quando erano emerse le prime indicazioni sulla volontà di Stefano De Martino di eliminare la separazione delle Nuove Proposte e riportare il giovane vincitore direttamente nella competizione principale.
È una differenza sostanziale rispetto all’edizione precedente. Nel percorso verso Sanremo 2026, il regolamento prevedeva infatti che dalla finale di Sanremo Giovani venissero scelti due artisti, ai quali se ne aggiungevano altri due provenienti da Area Sanremo, formando una categoria Nuove Proposte composta da quattro concorrenti.
Con la nuova formula il premio diventa più difficile da conquistare, ma anche molto più importante.
Prima della finale, sei apparizioni in prima serata su Rai 1
Il regolamento introduce inoltre un passaggio pensato per dare ai finalisti una visibilità che vada oltre le sole serate di selezione.
Prima dell’appuntamento decisivo, i sei artisti saranno protagonisti di altrettante esibizioni all’interno di un importante programma di prima serata di Rai 1.
Il titolo della trasmissione non è ancora indicato nel comunicato, ma il meccanismo appare particolarmente significativo: ogni finalista avrà la possibilità di presentarsi al pubblico della rete ammiraglia prima ancora della finalissima.
Non soltanto una gara, quindi, ma anche una vera fase di promozione editoriale.
È un elemento che sembra voler intervenire su uno dei limiti storici delle competizioni dedicate agli emergenti: arrivare al momento decisivo senza avere avuto il tempo di costruire un rapporto con il grande pubblico.
Questa volta la Rai prova invece ad accompagnare gradualmente i sei artisti verso la finale, inserendoli all’interno della normale programmazione di Rai 1 e permettendo alle loro canzoni di ottenere un’esposizione televisiva più ampia.
La finale di Sanremo Giovani il 18 dicembre su Rai 1
La corsa terminerà venerdì 18 dicembre 2026.
La finale di Sanremo Giovani 2026 andrà in onda in diretta e in prima serata su Rai 1 dal Casinò di Sanremo.
I sei concorrenti verranno valutati dalla Commissione Musicale fino alla proclamazione del vincitore.
A quel punto non sarà più soltanto il vincitore di Sanremo Giovani: sarà ufficialmente uno dei Campioni del Festival di Sanremo 2027.
Un meccanismo che accentua inevitabilmente la dimensione competitiva. Arrivare tra i sessanta rappresenterà soltanto il primo passaggio; superare le audizioni permetterà di entrare nei quindici di Sanremo Giovani; l’unione con i quindici di Area Sanremo porterà poi a una rosa di trenta, destinata a restringersi fino a sei e infine a un solo nome.
Stefano De Martino comincia a disegnare il suo Sanremo
La riforma di Sanremo Giovani è anche uno dei primi segnali concreti della direzione che Stefano De Martino intende imprimere al suo primo Festival.
Il passaggio di consegne era avvenuto direttamente sul palco dell’Ariston durante la finale di Sanremo 2026, quando Carlo Conti aveva annunciato ufficialmente De Martino come nuovo conduttore e direttore artistico. La Rai ha poi confermato l’avvio della macchina organizzativa per il Festival 2027, affidata a De Martino insieme alla Direzione Intrattenimento Prime Time.
A luglio era già emersa l’intenzione di superare la categoria Nuove Proposte, riportando il giovane vincitore direttamente tra i Campioni, una soluzione già sperimentata in altre stagioni della storia recente del Festival.
Il nuovo regolamento di Sanremo Giovani rende ora concreto quel principio.
La distinzione non riguarda semplicemente il nome della categoria. Cambia soprattutto il significato della vittoria: chi supera l’intero percorso non arriva all’Ariston con un’etichetta separata, ma conquista direttamente un posto nella competizione principale.
Da Sanremo Giovani ad Area Sanremo, una selezione sempre più stretta
Interessante anche il rapporto tra Sanremo Giovani e Area Sanremo.
Nell’edizione precedente i due percorsi conservavano una maggiore autonomia: due giovani arrivavano dalla finale televisiva e due venivano selezionati attraverso Area Sanremo per comporre insieme le Nuove Proposte.
La nuova impostazione avvicina invece progressivamente i due canali.
Quindici artisti arriveranno da Sanremo Giovani e quindici da Area Sanremo. Dopo le successive audizioni resteranno tre concorrenti per ciascun percorso, ma tutti e sei arriveranno alla stessa finale e contenderanno un unico posto.
È probabilmente questo uno degli elementi più interessanti della riforma: il Festival non assegna più una quota di accessi a una categoria giovanile, ma costruisce un percorso complessivo destinato a individuare un solo artista da promuovere direttamente tra i Campioni.
Iscrizioni dal 17 agosto
La piattaforma per partecipare a Sanremo Giovani 2026 sarà attiva da lunedì 17 agosto.
Il regolamento completo è disponibile sul portale ufficiale del Festival di Sanremo e definirà nel dettaglio requisiti, modalità di iscrizione e condizioni di partecipazione.
Da lì inizierà una selezione lunga diversi mesi che porterà prima ai 60 artisti, quindi ai 30 provenienti dai due percorsi, ai sei finalisti e infine al nome che il 18 dicembre conquisterà il pass per l’Ariston.
Il Festival vero e proprio arriverà poco meno di due mesi dopo: Sanremo 2027 si svolgerà dal 16 al 20 febbraio, sotto la direzione artistica e la conduzione di Stefano De Martino.
La nuova formula rende così Sanremo Giovani qualcosa di più di un concorso parallelo: diventa la prima vera tappa della gara del Festival.
E per uno soltanto dei giovani artisti che inizieranno il percorso, il 18 dicembre non rappresenterà la fine di Sanremo Giovani, ma l’inizio del viaggio verso il palco dell’Ariston.
