Tra ritorni internazionali, nuovi album italiani e progetti celebrativi, il calendario delle uscite musicali tra agosto e settembre 2026 si fa sempre più ricco: da Phoebe Bridgers, Sam Smith e Brandon Flowers a Interpol, Kasabian, Ellie Goulding, Beck, Lucio Dalla, Nothing But Thieves e Biagio Antonacci.
Aggiornato al 21 agosto 2026
L’estate discografica entra nella sua fase decisiva e prepara un settembre particolarmente affollato. Dopo il ritorno solista di Phoebe Bridgers, agosto prosegue con i nuovi album di Sam Smith e Brandon Flowers, pubblicati il 21, e attende per il 28 il nuovo lavoro degli Interpol. Ma è soprattutto settembre ad allungare il calendario: nella stessa settimana arriveranno J-Ax, Kasabian, Ellie Goulding e Natalie Imbruglia, seguiti da Bloc Party e Bonobo, mentre il 18 settembre sarà la volta, tra gli altri, di Beck, Lucio Dalla e Carly Rae Jepsen. La chiusura del mese vedrà invece protagonisti Nothing But Thieves, Biagio Antonacci e Leon Bridges.
Rispetto al quadro delineato all’inizio di agosto, le uscite musicali di agosto e settembre 2026 si sono quindi arricchite di nuovi annunci e conferme, componendo un panorama che attraversa pop, rock, elettronica, rap e canzone d’autore.
Phoebe Bridgers, Lost Weekend segna il ritorno solista
Uno dei ritorni più attesi dell’estate è già diventato realtà. Phoebe Bridgers ha pubblicato il 14 agosto Lost Weekend, terzo album solista e primo lavoro a suo nome dopo Punisher, uscito nel 2020.
Sei anni nei quali la cantautrice americana non è certo rimasta lontana dalla musica: al centro c’è stata soprattutto l’esperienza con boygenius, accanto a Julien Baker e Lucy Dacus, oltre a numerose collaborazioni e a un progressivo allargamento del pubblico.
Lost Weekend contiene 16 brani e si apre con The Outside, mentre tra le tracce figurano Lost Boys, The Governor’s Waltz, Bobby, Liberty Tree e la title track, che torna anche in chiusura in forma di reprise. Il disco mantiene al centro la scrittura intima di Bridgers, ma la inserisce in un lavoro più ampio e articolato, attraversato da perdita, memoria, relazioni e cambiamento.
Sam Smith torna con Hazel Eyes
Il 21 agosto è il giorno di Sam Smith, che pubblica Hazel Eyes, quinto album in studio della propria carriera.
Il disco nasce come un omaggio a New York, città che l’artista oggi considera casa, e ruota attorno a vulnerabilità emotiva, libertà artistica e introspezione. Smith ha lavorato ancora una volta con il collaboratore e amico Simon Aldred, costruendo dodici brani che includono i già noti My Guy, To Be Free e Love Is A Stillness.
Nella tracklist compare anche Feist, ospite in Moondance, mentre Oh Mother vede la partecipazione di The TwoCity Chorus. Dopo la maggiore estroversione pop di Gloria, Hazel Eyes sembra riportare maggiormente al centro la voce e una dimensione emotiva più raccolta, senza rinunciare alla ricerca di nuove sfumature sonore.
Brandon Flowers, con Thrasher il ritorno solista dopo undici anni
Nella stessa giornata torna anche Brandon Flowers. THRASHER, pubblicato il 21 agosto da Island Records, è il primo album solista del leader dei Killers da oltre un decennio.
Registrato a Nashville negli storici RCA Studio A, il disco riunisce Flowers con i produttori Shawn Everett e Jonathan Rado e coinvolge musicisti come David Rawlings, Bruce Bouton e Charlie McCoy. Le radici del progetto affondano negli anni della formazione dell’artista a Nephi, nello Utah, e in una scrittura che questa volta guarda in maniera particolarmente diretta alla memoria familiare e personale.
Sono dieci i brani, da Does It Ever Cross Your Mind? a An American Dream, passando per One of Us, Tiger’s Blood, Paradise e Miss America. Musicalmente THRASHER lascia emergere in primo piano il rapporto di Flowers con il country e la tradizione americana, segnando una deviazione netta rispetto alla dimensione più immediatamente arena rock dei Killers.
Interpol, This Mirror Weighs a Ton arriva il 28 agosto
L’ultimo venerdì di agosto porta invece il ritorno degli Interpol. Il 28 agosto esce This Mirror Weighs a Ton, ottavo album della band newyorkese e primo pubblicato attraverso Partisan Records.
Il disco comprende dodici tracce e amplia il linguaggio tipico del gruppo facendo entrare sintetizzatori, archi, chitarre acustiche e nuove soluzioni percussive all’interno di quell’equilibrio tra tensione, atmosfera e sottrazione che ha sempre caratterizzato gli Interpol.
La title track, See Out Loud e Iron City hanno già anticipato il progetto. Più che una reinvenzione, il nuovo lavoro sembra voler essere un’evoluzione: riconoscibile nella sua identità, ma aperto a colori sonori meno abituali.
J-Ax apre settembre con Vita Morte Miracoli
Il calendario italiano riparte il 4 settembre con J-Ax e Vita Morte Miracoli, nuovo album pubblicato da Columbia Records/Sony Music Italy.
Il progetto apre un nuovo capitolo nella discografia dell’artista milanese e mette in relazione il rap con sonorità che guardano al country e al folk americano. Un incontro che accompagna una scrittura costruita intorno all’identità, al tempo trascorso e alle diverse fasi di una carriera ormai lunga più di trent’anni.
Il nuovo album arriva inoltre alla vigilia di una nuova fase live e conferma la volontà di J-Ax di non limitarsi a ripercorrere formule già consolidate.
Kasabian, ACT III slitta a settembre
Il 4 settembre sarà una giornata particolarmente densa anche sul fronte internazionale. Tra le uscite più attese c’è ACT III, nono album dei Kasabian.
Inizialmente previsto per luglio, il disco è stato spostato a settembre per consentire alla band di effettuare ulteriori interventi sul progetto. La tracklist comprende tredici brani, tra cui Hippie Sunshine, SUPERPOWERS, GREAT PRETENDER, SILVER APPLE EYES e SAY YOU (CLOSER).
Il nuovo lavoro arriva dopo Happenings del 2024 e prosegue la fase dei Kasabian guidati da Sergio Pizzorno anche come frontman.
Ellie Goulding racconta una nuova fase con I Know Too Much
Sempre il 4 settembre arriva I Know Too Much, sesto album in studio di Ellie Goulding.
Dieci brani nei quali l’artista britannica prova a mettere insieme esperienze, cambiamenti e riflessioni maturate negli ultimi anni. Goulding ha descritto il processo come una sorta di diario musicale, lasciando convivere sonorità e ritmi differenti all’interno dello stesso progetto.
Tra i brani già presentati c’è Black Prada Dress. Il titolo dell’album nasce invece dall’idea che la conoscenza non coincida necessariamente con la libertà e che, talvolta, proprio il non sapere possa aprire una diversa prospettiva.
Natalie Imbruglia torna con Algorithm
La stessa data segna anche il ritorno discografico di Natalie Imbruglia con Algorithm.
Il disco, pubblicato da Landgirl Records, contiene dodici tracce e arriva cinque anni dopo Firebird. Nella scaletta figurano Debbie, Upside Down, la title track Algorithm, Sounds Like It Feels, Jesus On Mars, Who Dimmed the Lights, Endgame e Beautiful Love.
Un altro nome che rende il 4 settembre una delle giornate più affollate dell’intero calendario autunnale.
Bloc Party, Anatomy of a Brief Romance il nuovo capitolo della band
Una settimana dopo, l’11 settembre, toccherà ai Bloc Party con Anatomy of a Brief Romance, settimo album in studio.
Il nuovo lavoro comprende quattordici tracce, da 22.01.22 a Eulogy, con titoli come Coming On Strong, Love Bombs, Lagoon Blue, Worst Birthday Ever e Now We Can’t Be Friends.
Il titolo suggerisce già la dimensione emotiva attorno alla quale ruota il progetto: relazioni, vicinanza, fratture e trasformazioni personali diventano materiale per una band che, dopo oltre vent’anni, continua a cercare nuovi equilibri senza abbandonare completamente la propria identità.
Bonobo, elettronica e collaborazioni in Distance in Static
Sempre l’11 settembre arriva Distance in Static, nuovo album di Bonobo, nome d’arte del produttore britannico Simon Green.
Sono 14 i brani del progetto, pubblicato da Ninja Tune, con una rete particolarmente ricca di collaborazioni: Arooj Aftab compare in Fire on the Water, Joy Crookes in Always on Your Side, Nilüfer Yanya in Youth’s Fountain, mentre partecipano anche Nicole Miglis, Aanya Martin, Ichiko Aoba e Kanako Yamamoto.
Le registrazioni hanno attraversato Los Angeles, Tokyo, Londra e altri luoghi, con una parte significativa del lavoro completata al Broken Arrow Ranch di Neil Young. Lingue, campionamenti e strumenti differenti entrano così in un disco che continua a muoversi tra elettronica, ambient e costruzione organica del suono.
Beck torna alle atmosfere di Sea Change e Morning Phase
Il 18 settembre sarà invece il giorno di Beck, che pubblica Ride Lonesome, primo album di materiale completamente nuovo dopo Hyperspace.
Il progetto riunisce Beck con diversi musicisti legati a lavori fondamentali come Mutations, Sea Change e Morning Phase. La produzione è dello stesso Beck, mentre il mix è affidato a Nigel Godrich.
Le dodici tracce, dalla title track a Beyond The Light, riportano in primo piano una dimensione più intima e cinematografica, con atmosfere che sembrano riallacciare il nuovo album ad alcuni dei momenti più contemplativi della sua discografia.
Lucio Dalla, Sono Lucio celebra un repertorio senza tempo
Nella stessa data, il 18 settembre, Sony Music Italy pubblica Sono Lucio, nuova antologia dedicata a Lucio Dalla.
Il progetto non si limita a raccogliere alcuni dei brani più rappresentativi del cantautore bolognese. Tutte le tracce sono state rimasterizzate dai nastri analogici originali a 192 kHz/24 bit, mentre il comparto visivo utilizza le fotografie di Luigi Ghirri. Anche il titolo in copertina riproduce la calligrafia di Dalla.
L’antologia sarà disponibile in doppio CD, doppio LP black 180 grammi e in un’edizione numerata su doppio vinile colorato “Azzurro Mare”. Tra i brani scelti figurano Caruso, Futura, Anna e Marco, L’anno che verrà, Piazza Grande, La sera dei miracoli, Come è profondo il mare e Le rondini.
Carly Rae Jepsen raddoppia con Day and Night
Il 18 settembre si aggiunge anche Carly Rae Jepsen con Day and Night, un progetto particolarmente ampio costruito come doppio album.
La pubblicazione comprende 25 tracce e prosegue quella ricerca sul pop melodico ed elettronico che negli anni ha trasformato Jepsen in una figura di riferimento ben oltre il successo iniziale di Call Me Maybe. Tra i brani già anticipati compare On Wires.
La scelta del doppio disco suggerisce una struttura fondata su contrasti e corrispondenze, già esplicitati dal titolo, tra due facce dello stesso universo pop.
Nothing But Thieves, Stray Dogs è il quinto album
Il 25 settembre arriverà Stray Dogs, quinto album in studio dei Nothing But Thieves.
Per la band guidata da Conor Mason è il seguito di Dead Club City, pubblicato nel 2023. Il nuovo capitolo è stato anticipato da Evolution e dalla title track Stray Dogs, mentre alla pubblicazione seguirà una nuova fase dal vivo che porterà il gruppo anche in Italia nel 2027.
Dopo la componente più sintetica e concettuale del precedente album, il nuovo progetto apre un’altra tappa nella continua trasformazione sonora della band inglese.
Biagio Antonacci chiude settembre con Mustang
Sempre il 25 settembre arriverà Mustang, nuovo album di inediti di Biagio Antonacci, pubblicato da Epic Records/Sony Music Italy.
Nel disco troverà spazio You & Me, singolo pubblicato in primavera. Il progetto sarà disponibile anche in diverse edizioni fisiche, comprese versioni autografate in CD e vinile.
Per Antonacci si tratta di un nuovo passaggio discografico dopo una stagione segnata anche dall’attività dal vivo, con un titolo essenziale che introduce una nuova raccolta di inediti.
Leon Bridges, Happiness Anytime tra soul e R&B
La giornata del 25 settembre si completa con Leon Bridges, che pubblicherà Happiness Anytime.
L’album comprende dodici tracce e arriva due anni dopo Leon. La scaletta si apre con Light the Way e attraversa brani come Tears of Joy, Illusion, Your Love Is Electric, Talk It Over e la title track.
Bridges continua così un percorso nel quale soul, R&B e scrittura contemporanea convivono senza trasformarsi in semplice esercizio rétro.
Il calendario delle uscite musicali tra agosto e settembre 2026
Il quadro aggiornato al 21 agosto restituisce quindi una seconda parte dell’estate decisamente più ricca rispetto a quella delineata solo poche settimane fa. Lost Weekend di Phoebe Bridgers è uscito il 14 agosto; Sam Smith e Brandon Flowers arrivano il 21; gli Interpol chiuderanno il mese il 28.
Settembre partirà il 4 con J-Ax, Kasabian, Ellie Goulding e Natalie Imbruglia. L’11 sarà il turno di Bloc Party e Bonobo. Il 18 concentrerà Beck, Lucio Dalla e Carly Rae Jepsen, mentre il 25 chiuderanno il calendario principale Nothing But Thieves, Biagio Antonacci e Leon Bridges.
Più che una semplice coda dell’estate, settembre si prepara così a diventare uno dei mesi discografici centrali del 2026, con ritorni molto attesi, nuove fasi artistiche e pubblicazioni capaci di attraversare generazioni e linguaggi differenti. Dal pop di Sam Smith ed Ellie Goulding al rock di Interpol, Kasabian e Nothing But Thieves, dall’elettronica di Bonobo alla canzone italiana di J-Ax e Biagio Antonacci, fino alla rilettura del patrimonio di Lucio Dalla: l’autunno musicale comincia prima ancora che finisca l’estate.
